Tutto ciò che non si riesce a spiegare o è tenuto segreto, verità che l'intelligenza umana non può comprendere.
Misterioso è l'Angelo, che fa nascere tutta la storia, la narrazione drammatica e teatrale di una vita; qualcosa di aereo, forse l'inconscio, qualcosa che non c'è, ma lascia tracce indelebili, che viene a salutarla e dirle che è piena di grazia, diventata piena di grazia perchè piena di una vita nuova,scelta per essere portatrice umana del divino, ma come ogni donna portatrice del miracolo della vita. Viene incarnata attraverso l'ossimoro dantesco "vergine madre", resa feconda dall'amore. L'azione, che sta svolgendo durante l'annuncio, è la lettura. Donna sapiente. Che già sa qualcosa.
Misterioso è l'incontro tra le donne, misteriosa la sensibilità umana, i ventri si abbracciano e si parlano, in contatto le persone che ancora non sono. Donne, che portano frutti benedetti, come lo sono i frutti di tutte le donne.
Misterioso è il venire al mondo, dal buio alla luce attraverso il corpo, il proprio e quello della madre, per una rinascita anche di essa, che vivrà tutta la vita del figlio e ne parteciperà la sofferenza. Dal suono sommesso e ovattato ai rumori, dallo stesso odore a mille profumi. Venir fuori, misterioso è il cambiamento di stato, divino e umano insieme.
Misterioso è il donare il proprio figlio al mondo, alla comunità, come fare a distaccarsi da lui? Come lasciarlo andare?
Misteriosa è la sapienza, la conoscenza. Inizia la vita civile e sociale del figlio, non c'è più la madre presente.
Dov'è la madre?Nell'orto non c'è. E' nei pensieri del figlio?Nella scelta più importante, ella che ruolo ha?Per compiere la sua, la nostra missione bisogna abbandonare i genitori.
Dov'è la madre?Cosa vive la madre?La madre sa (già accettando col gesto delle mani l'angelo annunciatore), conosce i dolori, le preoccupazioni, le ansie, le paure del figlio.
"Siamo le nostre ombre
Siamo le nostre paure
Siamo il nostro passato
Siamo i nostri genitori
Siamo i nostri figli
Siamo il nostro niente."
Prova con lui il dubbio, la paura, la solitudine- gli altri dormono, non riescono a star svegli-, il dover decidere, il voler decidere.
Misterioso è come la madre possa sopravvivere alla flagellazione, alla derisione, all'umiliazione.
Il figlio ha deciso, che voleva portare le croci di tutti, i peccati di tutti; la madre come può reagire a tutto questo? Rabbiosamente, non comprendendo l'ostinazione di voler cambiare il mondo o onorandolo e rispettandolo ancora di più per questa scelta? Lo condivideva?Lo criticava in cuor suo?Si poteva permettere di criticarlo? Come era il suo Amore?
Misterioso è l' Amore.
Misterioso è il poter guardare morire il figlio.
La madre non pensa più, diventa anch'essa dolore.
Il mistero doloroso è come una madre possa vivere dopo che il figlio abbia deciso di morire e attraverso il dolore muoia.
Poi c'è una pausa, una sospensione del pensiero, del dolore, del respiro, del cuore.
Poi c'è l'inizio di qualcosa di nuovo, di diverso, una nuova nascita, prima del figlio, poi della madre, che per la terza volta viene al mondo. Misterioso è il cambiamento, il sapersi rinnovare, cambiare, diventare pieni di luce, cambiare stato.
Misterioso, ma forse non tanto l'ascendere, il salire al cielo; un movimento fisico in opposizione ad una discesa verso il basso dello spirito,del respiro divino.
Misterioso è come il dio voglia unirsi agli uomini e far partecipare essi alla sua natura divina.
Misterioso è il fatto che fra tutti gli uomini importanti, sia la donna, la madre, l'unica a volare in cielo anche col corpo e non solo con l'anima.
Misterioso sia che venga incoronata, riconosciuta regina.
Vorrei dar corpo a tutto ciò. Il corpo è la parte principale di qualcosa, il nucleo più consistente di qualcosa.Meglio darò qualche immagine e suggestione perchè tutto questo è troppo. Troppo concepire, aspettare, nascere, portare nel mondo, accettare le decisioni e le sofferenze, morire e veder morire, rinascere, unirsi al cielo.
Il movimento dell'anima genera il movimento che gli altri possono vedere o vogliono vedere.
Il movimento e l'assenza di movimento, la vita e l'assenza di vita.
Il movimento che non si percepisce.Il movimento è ciò che si percepisce.
Umano e divino insieme. Come è la natura doppia,tripla anche.