L' educazione attraverso il movimento

La danza è sicuramente una disciplina con un sua specifica valenza estetica in quanto linguaggio artistico codificato e strutturato; in virtù di questo ha un suo rilevante valore formativo tanto più che insiste sull'unità corpo-psiche con la possibilità di offrire ad ognuno la possibilità di cercare un proprio percorso individuale di tipo espressivo in accordo con il proprio sviluppo rispetto alla percezione e uso del proprio corpo, di quello degli altri e dello spazio.
La danza come specifica attività di "fare artistico" si fonda su competenze sensoriali (sensazione, percezione, emozioni, sentimenti), intellettuali (osservazione, discriminazione, curiosità, memoria, attenzione, ragionamento), sociali(comunicazione, responsabilità, autonomia, intraprendenza), spazio-motorie(strutturazione del corpo e dello spazio circostante) del soggetto che vi si impegna.
È per tutto quanto accennato poco sopra che, in sintesi, quindi la danza può contribuire allo sviluppo della personalità dell'allievo chiamato a mettere insieme, in un'impresa creativa, pensare, immaginare e fare, la creazione personale.
La danza infatti coinvolge l'intera persona nell'atto simultaneo di muoversi, pensare e sentire.
La sua pratica può quindi migliorare lo sviluppo fisico, mentale ed emotivo di chi sta costruendo una propria identità elaborando un possibile linguaggio delle emozioni, degli affetti e delle relazioni, proprio attraverso il fare, il creare, l' eseguire e il vedere danza.

Il progetto

Il progetto che si presenta parte dagli assunti di cui sopra ed è pensato nell'orizzonte di un'educazione globale che concilia lo sviluppo motorio con quello espressivo, comunicativo e cognitivo.
Il laboratorio di danza può diventare è un luogo privilegiato in cui si realizza una situazione d'apprendimento, che coniuga conoscenze e abilità specifiche su compiti unitari e significativi per gli alunni in una dimensione operativa e progettuale che li mette in condizione di dovere e potere mobilitare l'intero sapere corporeo, emotivo , affettivo,relazionale e cognitivo e esplicito e tacito di cui dispongono.
Può inoltre proporsi come momento e luogo per un percorso intorno alle relazioni interpersonali, e quindi sollecitare una creatività individuale e sociale che alimenta l'autostima e la stima reciproca accrescendo le competenze affettive e sociali di ciascuno chiamato ad interagire e confrontarsi con altri. Per questo su un livello sia individuale sia collettivo un laboratorio di danza è una possibile "camera" di compensazione di squilibri e di disarmonie educative.
In questa prospettiva i temi di espressione spontanea saranno al vissuto personale, ai ricordi emotivi e saranno guidati verso espressioni immaginarie e simboliche che passano attraverso l'osservazione, l'imitazione e l'invenzione di gesti, posture e azioni coreografiche.
Pertanto l'approccio didattico offrirà ai bambini delle situazioni d'apprendimento che facilitino esperienze, scoperte, prese di coscienza e abilità nuove -individuali e collettive- rispetto ad emozioni, affetti e vissuti.
L'intervento avvicenderà momenti di libera esplorazione,di scoperta, di invenzione a momenti di apprendimento e di riflessione più sistematico e codificato promuovendo le competenze ad agire in situazione complessa, a comunicare con i compagni, a prendere coscienza delle loro azioni e a regolarle all'interno di un linguaggio comune e condiviso.